lunedì 25 agosto 2008

How to surf sites that are blocked by your ISP or a company firewall

Description: This posting will present a number of free options that can provide access and/or allow surfing of sites that are blocked by a corporate firewall or by your Internet Service Provider. Options presented are (1) using a proxy service site, (2) Web2mail (3) getting internet from your home machine via VPN, (4) using an internet anonymizer, and (5) using Google.

Have you ever been in a situation where you where prevented access to certain sites on the internet because you were behind a company firewall or because of a restriction imposed by your Internet Service Provider? If so, you might be able to use the solutions provided below as a workaround.

Although I've been asked variants of the question "how do I surf blocked sites from my job" often enough to decide to investigate some potential solutions, let me begin by saying that I present these without experience in a restricted internet situation myself and therefore can not attest to the efficacy of the solutions below.

http://www.freewaregenius.com/2008/08/19/how-to-surf-sites-that-are-blocked-by-your-isp-or-a-company-firewall/

venerdì 8 agosto 2008

Spybot S&D - Lock Your Hosts File

SUMMARY: Have Spybot Search and Destroy keep your hosts file locked from accidental modification.
 
The Hosts file normally acts as a network-translation mechanism so that you can access certain network resources without having to go through DNS (domain name services). However, in many situations, spyware and adware modify this file so that web browser requests to sites such as PayPal, Amazon, or eBay go to other sites instead. You can help protect your hosts file from modification by having Spyware Search and Destroy write-protect it.

1. Click "Mode", selecting "Advanced Mode".
2. Click "Tools" in the left pane.
3. Click "IE tweaks" in the right pane.
4. Check "Lock Hosts file read-only as protection against hijackers".

Note that even with this tip it is still possible for some spyware and adware to unlock the hosts file for modification.

Un radar per individuare le reti Wi-Fi

Accanto alle versioni per Windows (XP/Vista) e Mac OS X, Xirrus ha reso disponibile un software per Linux che rileva lo stato delle connessioni Wi-Fi in uso oppure recentemente impiegate. Una sorta di "radar" mostra graficamente la disposizione delle reti wireless eventualmente disponibili nelle aree circostanti fornendo, per ciascuna di esse, tutti i relativi dettagli tecnici.

Nella versione Linux, Xirrus Wifi Monitor viene distribuito sotto forma di "desklet" gDesklet. Quest'ultimo è un programa per il desktop environment "GNOME" che mette a disposizione l'architettura per lo sviluppo e la gestione di piccole "applet" che vengono posizionate su un lato dello schermo. Una funzionalità, questa, presente in modo predefinito anche in Windows Vista ("gadget"). Nel caso di Mac OS X e Windows XP, Xirrus Wifi Monitor si appoggia a Yahoo! Widget.

Il software di Xirrus è opensource è può essere prelevato facendo riferimento a questa pagina.

Applications for the Xirrus Wi-Fi Monitor include:
  • Searching for Wi-Fi networks
  • Verifying Wi-Fi coverage
  • Locating Wi-Fi devices
  • Displaying laptop Wi-Fi settings
  • Detecting rogue APs
  • Aiming Wi-Fi antennas
  • Education on Wi-Fi



fonte: http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?id=4589

lunedì 4 agosto 2008

In arrivo FireWire 3,2 Gbit/s e USB 3.0

L'IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) ha recentemente approvato la specifica 1394-2008, una versione più performante dello standard conosciuto come FireWire, utilizzato per la connessione del personal computer con dispositivi digitali od hard disk esterni.

Il responsabile di IEEE - Les Baxter - ha spiegato come la nuova specifica contenga tutti gli aggiornamenti e le migliorie frutto di dodici anni di sviluppo.

FireWire passerà così dall'attuale massimo valore pari a 800 Mbit/s (FireWire 800) a 3,2 Gbit/s (FireWire S3200) per quanto riguarda la velocità di trasferimento dati. Accanto alla versione S3200, IEEE ha approvato anche la S1600 con una velocità di trasferimento dati pari a 1,6 Gbit/s. E' già in programma anche un nuovo aggiornamento a 6,4 Gbit/s.

Entrambe le interfacce appena definite potranno essere impiegate servendosi degli stessi cavi impiegati per FireWire 800 in modo da facilitare una migrazione libera da problemi.

FireWire è divenuta popolare soprattutto sotto la spinta di Apple e Sony, mentre in ambito personal computer sono le interfacce USB a dominare la scena. Alcuni analisti nutrono forti dubbi a proposito di una più ampia adozione di FireWire, anche dopo l'aggiornamento delle velocità di trasferimento dati.
Ad Ottobre dovrebbero debuttare i primi prodotti compatibili FireWire S3200. La fine del 2008, tuttavia, vedrà il lancio di USB 3.0 con una velocità di trasferimento dati di picco dichiarata pari a 4,8 Gbit/s.

venerdì 1 agosto 2008

Ripristinare l'icona "mostra desktop"

A volte può accadere che, distrattamente, si elimini l'icona "mostra desktop" sulla barra di avvio.
L'eliminazione dell'icona dalla barra di avvio elimina una comoda opzione che può risultare estremamente utile,
specie in desktop particolarmente "affollati" di finestre aperte.
Questo comando è contenuto in un file particolare chiamato Mostra Desktop.scf E' possibile ricreare la funzionalità procedendo a creare un file di testo inserendoci le seguenti istruzioni:

[
Shell]
Command=2
IconFile=explorer.exe,3
[Taskbar]
Command=ToggleDesktop

rinominando il file di testo come Mostra Desktop.scf.
A questo punto sarà sufficiente trascinare il file sopra la barra di avvio per avere ripristinata questa comoda opzione.

Thanks to: http://www.ghostcomputerclub.it/articoli/news/articoligcc.php?titcode=HKKVH-2492004152614

martedì 29 luglio 2008

Cuil non accetta i paragoni con Google

Roma - Cuil non accetta i paragoni con Google, l'azienda che sta alle spalle del motore di ricerca emergente rifiuta l'idea che l'obiettivo sia quello di scalzare il primato del colosso del search. Ma i presupposti per intravedere una tensione competitiva sono evidenti: animato da tre ex dipendenti di Mountain View, Cuil promette risultati di ricerca rilevanti, pescati fra un indice tre volte più vasto di quello di Google ed elaborati da una frazione minima delle macchine su cui contano i motori di ricerca che garantiscono ai netizen la navigazione in rete.

Cuil è gaelico per "conoscenza" ed è nel contempo omofono di cool: promette di sciogliere la complessità di una rete sempre più intricata garantendo ai netizen uno spazio di lavoro che si discosta dagli schemi a cui sono abituati. Fondato dall'esperta di search Anna Patterson, che nel 2006 ha abbandonato il Googleplex, e dal marito Tomas Costello, ex dipendente IBM e ricercatore di Stanford, supportato dalla competenza di altri due ex Google e da 33 milioni di dollari di capitale, Cuil è già stato candidato dalla stampa ad essere il diretto competitor della grande G. Quelli di Cuil però si schermiscono: non credono di impersonare la fine di Mountain View, intendono semplicemente movimentare un settore in cui sembra che i giochi siano già fatti, a favore dei cittadini della rete.

Cuil si basa su un'architettura e su algoritmi che puntano ad includere tutta la rete, incluso il deep web, quello negletto da link, dall'attenzione dei netizen e dagli altri motori di ricerca. Assicurano di non voler competere con Google ma vantano un indice composto da 120 miliardi di pagine, un indice, assicurano, "tre volte più vasto di quello di ogni altro motore di ricerca": immedesimandosi in un elenco del telefono, da Cuil dichiarano di voler "elencare tutti i numeri, anche quelli che vengono chiamati raramente. Perché un giorno qualcuno avrà bisogno di quel numero."

Official website
http://www.cuil.com/info/